LA PUNIZIONE

C’è chi ha colto il frutto proibito

C’è chi ha adorato il Vitello d’oro

C’è chi si è dichiarato re versus Cesare

C’è chi ha insegnato il fuoco ai mortali

Lunedì al Cinema

CINEFORUM LUNEDÌ AL CINEMA, PRIMAVERA 2019

PRESSO UCI CINEMAS PIOLTELLO

ORE 21 – 4 €

I BRIVIDI DELLA LETTURA

di Marcello Moriondo

Il libro. Quello che nasce dalla fantasia dello scrittore, che rimpie un foglio dopo l’altro, togliendone il primitivo candore. Quello che prosegue la propria vita passando nelle mani di un editore, poi sotto le maglie sferrazzanti delle rotative. Quello che arriva nelle librerie e, se ha fortuna, è esposto in vetrina, come messaggio accattivante per i passanti. Quello che diventa proprietà di un lettore e si concede alla sua interpretazione immaginaria. Quello che cade nelle mani di un produttore e si trasforma in film, per la fantasia del regista e degli spettatori.

Film che racconta di storie fantastiche, divertenti, tristi, minacciose, terrificanti, liberatorie. Che racconta la vita in vari periodii della Storia. Che racconta i percorsi di scrittrici e scrittori. Che ci fa sorridere, che ci strappa una lacrima, che a volte ci mette i brividi.

28 GENNAIO 2019

BLACKKKLANSMAN di Spike Lee con J.D. Washington, A. Driver – 128′ USA, 2018

dal libro di Ron Stallworth

Erano i tempi in cui negli USA il Ku Klux Klan era vivo e vegeto, pronto ad agire contro neri, ebrei e omosessuali.

4 FEBBRAIO 2019

UN PICCOLO FAVORE di Paul Feig con Anna Kendrick, Blake Lively – 116′, USA 2018

dal libro di Darcey Bell

I segreti inconfessabili di due amiche si tingono di noir quando le bugie che si presentano in successione diventano insostenibili.

11 FEBBRAIO 2019

WIDOWS: EREDITÀ CRIMINALE di Steve McQueen con Viola Davis, Michelle Rodriguez – 128′ Gran Bretagna, 2018

sceneggiato dalla scrittrice Gillian Flynn

Le vedove di due rapinatori uccisi durante “l’onorato lavoro” si coalizzano per proseguire l’attività di famiglia.

18 FEBBRAIO 2019

CONTA SU DI ME di Marc Rothemund con Elyas M’Barek, Philip Schwarz – 104′ Germania, 2017

dal libro di Daniel Meyer e Lars Amend

L’impegnativa punizione impartita da un padre al figlio trasgressivo si trasforma in una lezione di vita.

25 FEBBRAIO 2019

DON’T WORRY di Gus Van Sant con Joaquin Phoenix, Rooney Mara – 113′ USA, 2018

dal libro di John Callahan

Dall’autobiografia di Callahan, Van Sant racconta con leggerezza la sregolatezza che sfocia nel fumetto.

4 MARZO 2019

MARY SHELLEY – UN AMORE IMMORTALE di Haifaa Al-Mansour con Elle Fanning, Douglas Booth – 120′ USA, 2017

ispirato alla vita della scrittrice

In occasione della Giornata della Donna

Una ricostruzione verosimile della vita della scrittrice, mantenendo il sapore gotico cui normalmente vengono descritti i personaggi.

11 MARZO 2019

COLETTE di Wash Westmoreland con Keira Knightley, Dominic West – 111′ YSA, Gran Bretagna, Ungheria, 2018

ispirato alla vita della scrittrice

In occasione della Giornata della Donna

La vena letteraria dell’autrice sorge già nella dimora dove si è trasferita coi genitori, nell’amata campagna.

18 MARZO 2019

L’INCREDIBILE VIAGGIO DEL FACHIRO di Kenn Scott con Dhanush, Bérénice Bejo – 92′ Francia, USA, 2018

dal libro di Roman Puértolas

Si nasconde in un armadio perché senza soldi, ma qualcuno aveva già pensato di spedire il mobile in Inghilterra.

25 MARZO 2019

THE CHILDREN ACT – IL VERDETTO di Richard Eyre con Emma Thompson, Stanley Tucci – 105′ Gran Bretagna, 2017

dal libro di Ian McEwan

Fiona, specializzata in diritto di famiglia, e Adam, un adolescente testimone di Geova che rifiuta la trasfusione.

1 APRILE 2019

LA RAGAZZA DEI TULIPANI di Justin Chadwick con Alicia Vikander, Judy Dench – 107′ USA, Gran Bretagna, 2017

dal libro di Deborah Moggach

Amsterdam, XVII secolo. Cornelius e la sua giovane sposa Sophia posano per il pittore Jan van Loos.

8 APRILE 2019

L’UOMO CHE UCCISE DON CHISCIOTTE di Terry Gillian con Adam Driver, Jonathan Pryce – 132′ Gran Bretagna, Spagna 2018

da Miguel De Cervantes

Vent’anni fa, Gillian ha provato a mettere in scena Don Chisciotte. Ma solo ora è finalmente riuscito a farne un vero film.

15 APRILE 2019

RITORNO AL BOSCO DEI 100 ACRI di Marc Foster con Ewan McGregor, Hayley Atwell – 104′ USA 2018

ispirato alla vita dello scrittore A.A. Mine

Prendendo spunto e giocando con Winnie Puh, Foster racconta un periodo della vita del suo autore.

Colette, la gatta vagabonda

Colette o Claudine?

di Marcello Moriondo

Ci voleva un regista britannico per raccontare una storia tutta francese, quella dell’iniziazione letteraria di una delle scrittrici più amate della sua epoca. Con un’attrice, pure inglese, come Keira Knightley nei panni di Sidonie-Gabrielle Colette.

Colette è un film che caratterizza da subito il personaggio, con riferimenti a quelle che diverranno le sue opere più celebri; ad esempio vediamo passeggiare la gatta per casa e Gabrielle dialogare con una tartaruga.

La vena letteraria dell’autrice, sorge già nella sua dimora nell’amata campagna, dove si è trasferita coi genitori, lasciando il paese che ne ha visto i natali, Saint Sauveur, nell’Yvonne (che racconterà con nostalgia in La maison de Claudine). Nella nuova casa nella Loira, l’adolescente Gabrielle inizia a scrivere. Sono lettere d’amore indirizzate allo scrittore Henry Gauthier-Villars, in arte Willy. Si incontra con lui di nascosto dai genitori, ache se quest’ultimi vedono di buon occhio una loro unione.

Il matrimonio con Willy la trasferisce nella Parigi della Belle Époque, dove viene presentata in società. Si capisce da subito che Willy, in quanto scrittore, è dotato di poca fantasia; infatti si serve di altri scrittori, che oggi chiameremmo ghostwriter, per pubblicare i libri da lui firmati. Gabrielle si rende conto di aver sposato un approfittatore, dispendioso sia nel gioco che nelle donne con cui la tratisce: “ma gli uomini fanno così”, si difende lui.

In questo fin de siècle parigino, Gabrielle deve difendersi come può. È proprio all’inizio del nuovo secolo che Sidonie-Gabrielle diventa semplicemente Colette, quando, irretita dal marito, scrive Claudine a l’école, chiaramente un diario con forti cenni autobiografici. Siamo nel 1900 e il libro esce con la firma di Willy. Al di là degli scrittori fantasma, era abbastanza comune, a parte rare eccezioni, che gli editori e gli stessi lettori prediligessero, sopra il titolo, il nome di un uomo. Basti ricordare Aurore Dupin, che si firmava George Sand; o Mary Shelley (di cui è da poco uscito un film biografico) che subì il grande successo del suo Frankenstein pubblicato col nome del marito.

Colette incontra l’affascinante Georgie Raoul-Duval, moglie di un ricchissimo americano. Intreccia con lei una relazione che scoprirà parallela a quella di Willy, e che diventerà condivisa.

Intanto continuano ad essere pubblicate le avventure del suo alter ego. Claudine à Paris diventa anche uno spettacolo portato in scena dall’attice Polaire, che si presenta ai provini vestita già da Claudine. Il ménage à trois Colette, Willy, Georgie, viene descritto nel libro Claudine amoureuse. Georgie si riconosce nello scabroso personaggio di Rézi e, temendo uno scandalo, riesce a far distruggere, all’origine, tutte le copie. Assistiamo così al rogo dei libri, qualche decennio prima di quello nazista del 1933 nell’Opernplatz a Berlino. Colette e Willy “rimaneggiano” il testo e lo ripubblicano con un nuovo titolo: Claudine en ménage.

Il successo di questi libri è tale che in tutta Francia esplode il caso “Claudine”. La moda, i profumi, le illustrazioni, tutto ormai fa riferimento all’eroina di Colette. Nasce quello che oggi chiameremmo un merchandising inconsapevole.

Mentre proseguono le storie di Claudine, il matrimonio con Willy è sulla via del tramonto. Willy trova in Meg, che si autodefinisce la “vera e autentica Claudine” un compagna ideale mentre Colette fa la conoscenza della marchesa Mathilde de Morny, che come George Sand veste al maschile e come lei si avvale di uno pseudonimo: Missy.

Colette diventa la compagna ufficiale di Missy e, stanca di dipendere dal marito, decide di intraprendere la carriera artistica come attrice e ballerina. Nel 2007 scoppia lo scandalo, quando al Moulin Rouge viene rappresentato Rêve d’Égypte, che termina con un bacio appassionato tra le due protagoniste, Colette e Missy.

Quindi il divorzio e l’appropriazione della firma sui suoi scritti passati e futuri.

Il film non racconta la cospicua produzione letteraria di Colette, arriva fino alla pubblicazione di La vagabonde.

Di certi particolari intimi che il film espone non si hanno documentazioni, mentre di altri ci sono testimoninze scritte, a volte riportate nelle opere di Colette. Comunque sia, è un tratto biografico abbastanza attendibile di questa femminista d’altri tempi, che comunque disprezzava le suffragette.

 

Testi teatrali presenti nella Biblioteca Civica di Isola di Fondra

L’ALTRA MAMMA. Milano, Majocchi, 1957. (Vedi Bracchetto: Abnegazione di madre)

BURATTINI E MARIONETTE ITALIANI. MUSEO TEATRALE ALLA SCALA, 1967. 56 pag.

SERENA. Milano, Majocchi, 1938. 84 p.

TEATRI DELLA LOMBARDIA. Milano, Nuove Edizioni, 1980. 126 p.

ALBANESE, Antonio & SANTIN Enzo

DIARIO DI UN ANARCHICO FOGGIANO. Milano, Baldini&Castoldi, 2002. 124 pag.

ALFIERI,Vittorio

SAUL/FILIPPO. Milano, Sonzogno. 95 p.

ANGILÈ, Berardino

I RACCONTI DELLA BEFANA. Antoniana, 1968. 19 pag.

ANNONI, Celestina

IL FIORE DI BRILLANTI. Milano, Majocchi, 1952. (Vedi Mari: La figlia adottiva)

ANTONELLI, G.

LUCE E TENEBRE. Roma, Salesiana, 1953. 84 p.

BAGICALUPO, Nicolò

I MANEGGI PER MARITARE UNA FIGLIA. Milano, Fabbri, 2004. 79 p.

BERTOLA, Bice Caretta

LA CIECA DI SORRENTO. Milano, Majocchi, 1957. 97 p.

C. S. A. 21. Milano, Majocchi, 1953. 88 p.

BETTÒLI, Parmrnio

LA DOTE DI ENRICHETTA. Milano, Majocchi, 1955. (Vedi Morcenigo: Sorella Maria)

BERTA DAL PIEDE GROSSO. Milano, Majocchi, 1951. 64 p.

BOLLANI, Stefano / RIONDINO, David

LO ZIBALDONE DEL DOTTOR DJEMBE. Con CD allegato.Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2007. 209 p

BRACCHETTO, Vittoria

ABNEGAZIONE DI MADRE. Milano, Majocchi, 1957. 90 p.

BRIZZOLARA, Carlo

LA MINGHINA BASTONATA. Milano, Einaudi, 1975. 331 p.

CAPELLINI, Pino

CRAPE DE LÈGN. Fotografie di Domenico Lucchetti. Bergamo, Sesaab, 2002. 159 p.

ČECHOV, Anton

IL GABBIANO / LO ZIO VANJA / IL GIARDINO DEI CILIEGI. Traduzione di Pietro Zveteremich. Milano, Fabbri, 1968. 250 p.

COCCIA, Dante

PROFUMO DI GIGLI/DONO DI SANGUE. Milano, Majocchi, 1952. 66 p.

CORONA, Romolo

SIGNORI, IO SONO IL PROLOGO. Milano, Pierrot, 1955. 4 pag.

LE IDEE FISSE… NON SI MUOVONO!. Milano, Pierrot, 1955. 5 pag.

COSTA, Lella / CARRARA, Maurizio

HO ABBRACCIATO IL DUGONGO. Milano, Melampo, 2006. 125 p.

COVATTA, Giobbe

PANCREAS. TRAPIANTO DEL LIBRO CUORE. Firenze, Salani, 1993. 160 p.

PAROLA DI GIOBBE. Milano, Salani, 19922. 138 pag.

L’INCONTINENTE BIANCO. Milano, Zelig, 2002. 119 p.

SESSO? FAI DA TE. Milano, Zelig, 2002. 140 pag.

D’ALESSANDRO, Enrico

DUE SCARPE E UNA BANDIERA. Milano, Ancora, 1950. 48 p.

FO, Dario

LE COMMEDIE. Torino, Einaudi, 1974. 322 p.

FORNARI, Antonio

FATALITÀ. Milano, Majocchi, 1958.

GARRÈ, P. Attilio

LA MONETA SPEZZATA. Milano, Istituto delle Missioni Estere, 1981. 88 p.

GOLDONI, Carlo

I RUSTEGHI. Milano, Einaudi, 1982. 101 p.

LA LOCANDIERA / LA VEDOVA SCALTRA / LA SERVA AMOROSA / IL VENTAGLIO. Milano, Rizzoli, 1971. 373 p.

GORI, Arturo

L’ORFANELLA DELLE ALPI/UNA SCENA DI FAMIGLIA/PER UN TERNO AL LOTTO/L’ETÀ DELL’ORO. Milano, Majocchi, 1959. (Vedi Fornari: Fatalità)

GUADAGNINI, Giuseppe

IL DELITTO DI VIA BRETAGNA. Milano, Ancora, 1953. 48 p.

IBSEN, Henrik

CASA DI BAMBOLA. Traduzione di Lucio Chiavarelli. Roma, Newton, 1992. 93 p.

MARI, Franco

LA FIGLIA ADOTTIVA. Milano, Majocchi, 1952.

IL VESTITO DI SETA AZZURRA. Milano, Majocchi, 1953. 55 p.

VELI BIANCHI. Milano, Majocchi, 1956. 62 p

MOCENIGO SORANZO Teresa

SORELLA MARIA. / IH! CHE TOSSE. Milano, Majocchi, 1955.

MOLIÈRE

IL TARTUFO / IL MALATO IMMAGINARIO. Traduzione di Mario Bonfantini. Milano, Mondadori, 1970. 185 p.

PALLAORO, G.

LA TRAGEDIA DI MOUNTHERON. Vicenza, Galla, 1948. 142 p.

PELLICANÒ, Aurelio e Elisabetta

LA NOTTE DI PULCINELLA. Milano, Mondadori, 1976. 96 p.

PESCI, Caterina

LA ROSA DI VELLUTO. Colle Don Bosco, Libreria Dottrina Cristiana, 1955. 49 p.

PIRANDELLO, Luigi

IL BERRETTO A SONAGLI/LA GIARA/IL PIACERE DELL’ONESTÀ. Milano, Mondadori, 1969. 145 p.

QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO/TROVARSI/BELLAVITA. Milano, Mondadori, 1982. 201 p.

SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE/ENRICO IV. Milano, Mondadori, 1990. 236 p.

NOVELLE. Milano, Dalai, 2011. 411 p.

IL FU MATTIA PASCAL. Milano, Dalai, 2009. 301 p.

ROBERTO, Franco

RAGAZZI BEAT DINOSAURI YÉ-YÉ. Torino, Elle Di Ci, 1967. 50 p.

ROSSELLI TADDEI, Rosa

ANNABELLA DI LEGNO. / LA FESTA DI MADAMA FANTASIA. Milano, Majocchi, 1953. 69 p.

ROSSI, Paolo

SI FA PRESTO A DIRE PIRLA. Milano, Baldini & Castoldi, 1993. 117 p.

ROSTAND, Edmond

CIRANO DI BERGERAC. Traduzione di Franco Cuomo. Roma, Newton, 1993. 97 p.

SARTRE, Jean-Paul

MORTI SENZA TOMBA / LE MANI SPORCHE. Traduzione di Giorgio Monicelli. Milano, Mondadori, 1966. 227 p.

SHAKESPEARE, William

MOLTO RUMORE PER NULLA. Traduzione di Maura Del Serra. Roma, Newton, 1993. 97 p

IL SOGNO DI UNA NOTTE D’ESTATE. Milano, Sonzogno. 98 p.

RE ENRICO IV – AMLETO. Traduzione di Masolino D’Amico. Milano, BCD, 2013. 395 p.

MOLTO RUMORE PER NULLA. Traduzione di Maura Del Serra. Roma, Newton, 1993. 97 p

ROMEO E GIULIETTA / GIULIO CESARE. Traduzione di Alfredo Obertello. Milano, Mondadori, 1970. 333 p.

SOFOCLE

ANTIGONE. Traduzione di Camillo Sbarbaro. Milano, Bompiani,1945. 114 p.

EDIPO RE / EDIPO A COLONO. Traduzione di Elena Bono. Milano, Vallardi,1994. 159 p.

TOFFOLO, Lino

A REMENGO! Milano, Zelig. 1996. 86 p.