Iñárritu Presidente

Iñárritu Presidente

di Marcello Moriondo

 

Il regista messicano Alejandro González Iñárritu presiederà la Giuria del 72° Festival di Cannes.

Il cinema scorre nelle vene del pianeta e questo Festival ne è il cuore”, ha dichiarato Iñárritu, vincitore di ben 5 Oscar e altri innumerevoli premi, “noi della giuria, avremo il privilegio di essere i primi spettatori dei nuovi film dei nostri colleghi cineasti provenienti da tutto il mondo. È un vero piacere e una grande responsabilità, che assumeremo con passione e devozione.”

 

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La moglie di Shelley

Mary, la Creatura

di Marcello Moriondo

A raccontare cinematografMary, la Creaturaicamente frammenti della vita di Mary Godwin, in arte Mary Shelley, nata alla fine del secolo diciottesimo e vissuta fino alla metà di quello successivo, ci aveva già pensato Ken Russell nel 1986 con il suo Gothic. Il film di Russell si incentra soprattutto sul soggiorno di Mary, del poeta Percy Shelley, suo compagno e la sorella di lei Claire ospiti di Lord Byron e il dottor Polidori a Ginevra, nella villa Donati, dove si consumerà la fatidica notte che letterati e storici raccontano con non poche controversie. Russell scatena il suo cinema visionario creando un’atmosfera da incubo, con apparizioni demoniache e messaggi dall’oltretomba.

La regista saudita Haifaa al-Mansour, al contrario, sviluppa una ricostruzione abbastanza verosimile, pur mantenendo il sapore gotico cui normalmente vengono descritti i personaggi. Infatti il cimitero è uno dei luoghi preferiti nel quale rifugiarsi, scrivere o condurvi un amico. Non a caso il primo appuntamento con Percy è fissato proprio al cimitero, e il primo bacio in una chiesa, al termine di un atto sacrilego. Al camposanto è riservato solo il secondo bacio. Inoltre Mary ama parlare delle persone care morte. La madre in principio, poi la figlia.

La mancanza dell’affetto matermo è mostrata tramite l’amore che Mary riserva al libro I diritti delle donne scritto da sua madre, la scrittrice filosofa Mary Wollstonecraft, morta dopo soli 10 giorni dal parto.

Legge molto, Mary, attingendo alla biblioteca del padre, il filosofo William Godwin. Quest’ultimo pare apprezzare queste letture, quelle che definisce “grandi opere”, tra cui traspare “I racconti di Canterbury” di Geoffrey Chaucer.

Mary vorrebbe uscire dallo stereotipo della sua epoca, che la relega in un ruolo già sancito dal potere maschile dominante.

Crede di aver trovato la sua ancora di salvezza nell’incontro con Percy Shelley, ma ben presto si accorge che nonostante le parvenze di apertura del poeta, il suo ruolo nella coppia torna ad essere quello prestabilito. Non basta l’essere additata quale amante di un uomo sposato con prole, ma deve acconsentire ai capricci di lui; attenderlo in casa mentre Percy dilapida i pochi soldi incassati con le poesie; dargli una figlia anch’essa poi vittima tragica della fuga dai creditori.

Finché arriva l’invito del poeta romantico Lord Byron nella villa di Ginevra. Qui incontra il medico di Byron, Polidori, che da subito mostra di condividere diverse affinità con Mary. Inutile dire che questo suscita la gelosia di Percy. Altro oggetto di fascino per la scrittrice è il quadro che campeggia nel soggiorno della villa ginevrina, “L’incubo” dello svizzero Johann Heinrich Füssli, un pittore molto apprezzato dalla madre di Mary. È lo stesso quadro che fece da affiche al film di Ken Russell, quello che rappresenta un demone accovacciato sul ventre di una donna e un cavallo sullo sfondo.

Ma Mary è attratta anche dal galvanismo, cioè dall’effetto che l’elettricità può fare su di un corpo inanimato. Tale pratica, scoperta da Luigi Galvani, colpisce Mary, affascinata dalla scarica elettrica che stimola i nervi di un animale morto, dandogli una parvenza di vita. Che sia possibile riportare in vita una creatura morta? si chiede. Magari anche un un essere umano, chissà.

In questo contesto si arriva a quella notte misteriosa, attraversata da violenti temporali, la notte del regolamento di conti, dove finalmente si getta la maschera dell’ipocrisia e della convenienza. L’ambiguo e cinico Byron si rivela per quel che è, umiliando l’illusa sorella di Mary, Claire. Polidori mostra di tenere più dei suoi compagni letterati alla scrittura, sfornando in poche ore il suo manifesto letterario, Il vampiro, cui Byron saccheggerà la firma e i diritti editoriali. È anche la notte della dipartita della moglie di Shelley, Harriet, che annega suicida.

Ma è anche la notte del riscatto per Mary. Essendo figlia di due scrittori di tal tempra, l’antesignana del femminismo e l’ispiratore dell’anarchismo, non poteva esimersi dalla propensione alla scrittura, il talento che nei giorni successivi la porterà a far scaturire dalle mani del dottor Frankenstein la creatura che le darà la fama.

Naturalmente il periodo non era favorevole alla pubblicazione di un romanzo da parte di una donna e inizialmente uscì anonimo, con la sola prefazione di Percy Shelley.

Come nel suo celeberrimo romanzo, Mary è la “creatura” inconsapevole, risvegliata dal torpore di una vita di sudditanza, in un ambiente cupo e maschilista, che si riscatta e ribella verso chi l’ha creata tale, che l’ha rinchiusa in un ruolo che le sta stretto.

E l’appagamento può avvenire solo con il riconoscimento del suo ruolo di autrice di Frankenstein.

A indossare nuovamente costumi d’epoca dopo L’inganno, nei panni di Mary Shelley troviamo Elle Fanning. Percy Shelley è Douglas Booth.

BIT 2019

Dall’10 al 12 febbraio si è svolto il BIT, la Borsa Internazionale del Turismo a vocazione internazionale. Per chi vuol essere un turista è la manifestazione ideale. La storica manifestazione, organizzata da Fiera Milano, ha avuto inizio nel 1980 e ormai si è consolidata nelle proposte di tutti gli attori del settore, come tour operator, compagnie di trasporto, hotel, agenti di viaggi, filiere dell’agroalimentare, fornitori di tecnologia e stampa di settore. Dall’altra parte del bancone a chiedere informazioni o semplicemente a curiosare si trova il turista compulsivo fino a chi vuole semplicemente fare una gita nei dintorni o scoprire un nuovo sentiero tra le montagne che si trovano non troppo lontano. La domenica è frequentata soprattutto dal pubblico, mentre i due giorni successivi sono riservati soltanto agli operatori del settore. Per avere una unità di misura, secondo i dati della World Trade Organization Organizzazione Mondiale del Commercio, prossimamente il turismo diventerà il maggiore settore economico al mondo e già attualmente rappresenta, indotto compreso, oltre il 10% del PIL globale, il 30% delle esportazioni di servizi e quasi il 10% dei posti di lavoro nel mondo. Sostenibilità e innovazione sono stati al centro di numerosi appuntamenti, oltre a vedere la presenza di 41 startup nellarea dedicata alla trasformazione digitale (Betech) e relativo forum Bit: Bringing Innovation Into Travel, per approfondire la digital transformation e linnovazione nel mondo del turismo, e 141 convegni a trattare di innovazione tecnologica, percorsi sostenibili, valorizzazione dei territori e formazione per operatori del settore. Rafforzate anche le 4 aree tematiche: Betech, A Bit of Taste, I Love Wedding e Bit4Job. Il BIT ha visto la partecipazione di 43.000 visitatori e di 1.300 espositori in rappresentanza di oltre 100 destinazioni in Italia e nel mondo, comprese le new entry Armenia, Costa Rica, Monaco, Oman, Namibia e Tanzania ed è stato diviso tra gli stand esteri e quelli italiani, spesso diviso per nazionalità o nel nostro caso in regioni, che preferiscono di gran lunga mettere insieme molti addetti resi corresponsabili della buona visibilità di quella regione e sostenere inesplorate novità del proprio territorio con nuove bellezze ed eccellenze. Ecco allora che, per esempio, l’Emilia Romagna promuove la Fabbrica Italiana Contadina FICO Eataly World di Bologna, il parco del cibo più grande del mondo, a rappresentare il cibo italiano “dal campo alla forchetta” e a favorire la dieta mediterranea, o fa conoscere i 170 anni di Garibaldi in Romagna, i Cammini per viandanti dell’Emilia Romagna con un turismo d’esperienza a passo d’uomo, l’enogastronomia tipica, punti di interesse naturalistico, luoghi storici, oppure NovemberPorc, il maggior evento europeo dedicato al maiale.

L’appuntamento con la prossima edizione è a FieraMilanoCity dal 9 all’11 febbraio 2020.

Maurizio Ferrari

Ti desidero

Ti sogno

Ti desidero

Ti accarezzo le guance

Ti accarezzo gli occhi

Ti accarezzo le orecchie

Ti accarezzo le labbra

Ti accarezzo le natiche

Ti bacio le guance

Ti bacio gli occhi

Ti bacio le orecchie

Ti bacio le labbra

Ti bacio il collo

Ti bacio il seno

Ti bacio le cosce

Ti bacio le natiche

Ti bacio il pube

Ti bacio la bocca

Mi sveglio

Ti desidero

(MarciMor)