da VIOLA IN MOVIMENTO di Marcello Moriondo

Prima di andare al cinema, leggevamo la recensione di Morando Morandini sul film. Per noi era come consultare il vangelo, il nostro vangelo, prima di entrare nella chiesa che amavamo: il cinema. È come quando devi andare in un ristorante. Prima di entrare leggi il menù esposto fuori dal locale. Se ti aggrada, osservi attraverso i vetri le persone sedute ai tavoli e i piatti delle loro portate. Solo allora decidi se quello srà probabilmente un buon pasto. Quindi per noi era un buon film solo se quello che scriveva Morandini ci stimolava alla visione.

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IL LIBRO È UNA PROVA D’AMORE – IL BOOK SHARING A CERNUSCO di Marcello Moriondo

Leggere è un atto d’amore. Per la scrittura, per il pensiero espresso, per il racconto, per la fantasia, per l’immaginare e l’immaginarsi. L’amore per la lettura assume un valore ulteriore quando si esplica tramite un libro. Lo si sceglie dallo scaffale della propria libreria o dal bancale di un negozio, quando non dal prestito bibliotecario.
Ma ci sono anche le bancarelle. A Cernusco ce n’è una il sabato, a Milano sempre meno, ma per me rimangono mitiche quelle sulla rive gauche della Senna a Parigi.
Ecco che si arriva al rito vero e proprio. Bisogna aprire il libro, avendo cura di essersi procurati il segnalibro adatto, non troppo lungo, non deve uscire dal bordo superiore. Quindi iniziare la lettura. Può avvenire ovunque. In cucina facendo colazione; seduti comodamente sulla poltrona del salotto; a letto sotto soffici lenzuola; immersi nell’acqua in una vasca da bagno; seduti nell’erba appoggiati a un albero; in spiaggia, sulla sdraio sotto l’ombrellone o semplicemente seduti sulla sabbia; in tram, sul metrò, in treno, sull’autobus, in aereo, in nave. Terminata la lettura, rimangono due strade: collocare il volume nella libreria o, se non lo si è amato abbastanza, liberarsene in qualche modo.
Non ho scelto il verbo “liberare” a caso. Come un tempo si liberavano i nanetti, prigionieri di giardini recintati, oggi il termine lo si può applicare ai libri, spesso relegati in scatole buie e depositati in solai o cantine, pronti a raggiungere un futuro oblio.
La loro sorte può cambiare. Invece di imprigionarli in sordide cantine, doniamo loro una nuova vita, diverse nuove possibilità di lettura, nuovi occhi che possano scrutare le loro pagine e amare i personaggi che contengono, attraverso le loro fantastiche storie.

Ed ecco che nasce il BOOK SHARING a Cernusco sul Naviglio, dalla mente di alcune amanti della lettura, che vogliono condividere con altri appassionati il gusto del leggere. Incontrarsi, portare dei libri “liberati” e scambiarli con altri. Letture che abbiamo amato e vogliamo far conoscere ad altri. La conoscenza tramite lo scambio culturale. Tu mi passi un libro che hai amato e io leggendolo scoprirò qualcosa di te. Di quello che ami, della tua sensibilità. Qualcuno ha scritto che una persona la conosci dal cibo che mangia. Noi impariamo a conoscerci reciprocamente attraverso quello che leggiamo, divenendo una sorta (permettetemi il gioco di parole) di libro aperto per chi condivide questa passione. I punti di incontro del BOOK SHARING sono: principalmente uno spazio nella Filanda, in giornate dedicate a questa iniziativa, dove tutti i cittadini possono partecipare. Quindi ci sono diversi locali della cittadina che hanno aderito a questa meravigliosa liberazione dei libri.

L’amore per quella che può considerarsi la più antica diffusione di pensiero e di cultura non può che trovare consensi da chiunque ancora pensi che tramite il dialogo, la scrittura e la lettura si possa ancora comunicare con passione, senza violenza, senza armi, senza guerre.