ET VOILA, MAGALI

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A PIOLTELLO LETTI DI NOTTE CON GAETANO LIGUORI

Sabato 20 giugno 2015 la Biblioteca Comunale A. Manzoni di Pioltello festeggia il Solstizio d’estate con la rituale Notte Bianca del Libro e della Lettura. Ospiti d’onore:

SABINA MARTELLI per il Laboratorio di scrittura e illustrazione alle ore 18,00

GAETANO LIGUORI presenterà il suo libro CONFESSO CHE HO SUONATO alle ore 21,00

Per LETTO E MANGIATO si terrà un aperitivo multietnico con ricette e accompagnamento musicale alle ore 20

COINCIDENZE di Marcello Moriondo

A Cannes ho avuto il piacere di vedere CAROL di Todd Haines, tratto dal bel romanzo che Patricia Highsmith ha scritto nel 1952. Tornato a casa, ho ripreso in mano SCHEGGE DI VETRO, una raccolta di racconti dell’autrice statunitense che Bompiani pubblicò nel 1979. L’ultimo di questi racconti, PER FAVORE, NON SPARATE AGLI ALBERI (titolo originale SLOWLY, SLOWLY IN THE WIND), è ambientato nel 2049 in una località chiamata SAN ANDREA, dove qualcuno allerta, inascoltato, della pericolosità del nucleare e dell’imminenza di un terremoto. Gli scettici si ricrederanno quando la natura si ribellerà.
Ah, già, la COINCIDENZA. È ancora in sala SAN ANDREAS di Brad Peyton.

IRRATIONAL WOODY ALLEN di Marcello Moriondo

Applauditissimo a Cannes IRRATIONAL MAN l’ultimo film di Woody Allen

L’insegnante, la collega, l’allieva. Un triangolo perfetto. O forse no.
Abe (Joaquin Phoenix) raggiunge la sua cattedra di filosofia al Braylin College accompagnato dalle note del Ramsey Lewis Trio in The ‘In’ Crowd. Il brano di Billy Page serve anche per introdurre i caratteri degli altri protagonisti. La futura collega di Abe, Rita (Parker Posey); la loro allieva Jill (Emma Stone); il ragazzo di Jill, Roy.
Abe è un uomo distrutto, con la classica bottiglietta di whisky sempre a portata di mano, nella tasca interna della giacca. Non ha alcun interesse affettivo, sessuale, di socializzazione o professionale. Le sue lezioni sono pregne di negatività mista ad amore e odio rispetto gli autori che cita e soffre di romanticismo devastante: “Si sa che i romantici trovano romantico il suicidio”. Insomma, il classico romanticone ombroso che fa perdere la testa alle ragazze con la naturale inclinazione della crocerossina.
Rita è una moglie insoddisfatta, il suo matrimonio è in stand-by, in attesa che qualcosa o qualcuno decreti la fine dei giochi. Beve troppo e fuma troppa erba. Quando arriva Abe le pare di intravedere uno spiraglio aprirsi verso una nuova possibilità di vita.
Roy adora Jill, è molto apprensivo e ha paura di perderla. Sapendola al college, la ammonisce: stai attenta al fascino di qualche carismatico professore, una giovane studentessa, può innamorarsi facilmente.
Jill naturalmente giura il suo amore indiscusso per Roy. Ci crede davvero e rassicura il suo uomo: la fiducia non deve venire meno e non sono così ingenua.

Woody Allen riporta con molto più humour le tematiche filosofiche già espresse in Crimini e misfatti e Match Point, rivalutandone l’aspetto morale.
Ancora una volta si ipotizza sul “delitto perfetto” e sull’opportunità di delazione.
Non manca una citazione più o meno consapevole a Il vedovo di Dino Risi del 1959 con Alberto Sordi e Franca Valeri.

Al solito la musica, quasi esclusivamente di repertorio, caratterizza l’opera di Allen. Ramsey Lewis è dominante: “Questa musica possiede un tempo e un’energia che si accorda molto bene alle immagini, spiega Woody, i personaggi guidano o camminano al suo ritmo”. Oltre a The ‘In’ Crowd ascoltiamo Wade in the Water e Look-A-Here. Poi Angel in the Snow di David O’Neal, Good to Go da Daniel May Jazz Combo, Let Me Call You SweetHeart e Over the Waves da Paul Eakins, Darn That Dream da Jimmy Bruno Trio. Ci sono anche almeno tre variazioni di Preludio e Fuga di Johann Sebastian Bach.